Non siamo tutti uguali, senza discriminazioni

Lo scopo di questo blog è di fornirti alcuni punti di vista che possano esserti utili per valutare il tuo personale oggi o rivalutare scelte del passato.

Tutti uguali? NO

c'è un ruolo per ogni persona

Se nel campo dei diritti umani ha senso ed è giusto affermare e pretendere che le persone siano tutte uguali e con gli stessi diritti, nel momento in cui scegli chi assumere il pensiero che ogni persona sia uguale all’altra potrebbe non funzionare altrettanto bene. Ovviamente vale anche in altri ambiti e alcune differenziazioni vanno senz’altro fatte.

Tanto più la decisione è importante, più conviene realizzare le differenze e rendersi conto che ciascuno ha il suo personalissimo modo di pensare e agire. Più i rapporti sono stretti, di lunga durata e determinanti per la nostra serenità, più abbiamo il diritto se non il dovere di differenziare per benino. Le persone non essendo macchine, non sono tutte uguali.

Si potrebbe dire che ciascuno ha i suoi talenti e i suoi limiti. Fare scelte superficiali spesso significa affidarsi alla fortuna.

A ognuno il suo posto

A seconda della posizione alcuni requisiti possono essere determinanti, non solo graditi ma necessari e vitali.

Conoscendo con un buon grado di certezza le caratteristiche del candidato, eviteremo di collocare, ad esempio, il tipo dinamico su una posizione che richieda un lavoro di routine o eviteremo di costringere la persona che DEVE mantenere ritmi precisi, a lavorare su posizioni che richiedano grandi capacità d’improvvisazione. Possono esserci molti modi di impiegare una persona con dei talenti su posizioni inadatte.

Riassumendo, è importante utilizzare criteri e strumenti che ci consentano di differenziare e capire prima di assumere quali siano le caratteristiche dei candidati, mettendole in relazione con la posizione.

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