L’Atteggiamento Professionale All’Opera, In Un Mondo Già Complicato

Il farmacista Linz, 1907 circa.

nel luogo di lavoro ripreso con serietà e freddezza. Il farmacista Linz, 1907 circa.

Parliamo di persone, di persone con persone.

Lo scopo di questo blog è di fornirti alcuni punti di vista che possano esserti utili per valutare il tuo personale oggi o rivalutare scelte del passato.

Parliamo di persone, di persone con persone.

Da che mondo è mondo gli individui si alleano in gruppi, sia per fronteggiare temuti eventi naturali o più moderne complessità, che per diletto o mero spirito corporativo. L'idea è di avere miglior gioco nei confronti di avversari e avversità ed è un'idea che nonostante le difficoltà di rado viene del tutto abbandonata. In questo ambito si muovono le figure professionali nate espressamente per aiutare persone e società a difendersi, mantenersi in esistenza e crescere.

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Un buon professionista, per ben rappresentare il proprio assistito, deve certamente conoscere con precisione le regole del gioco e il modo in cui sono intese e applicate nell'area di pertinenza, dovrà aggiornarsi continuamente per comprenderne le trasformazioni. Pensiamo per un attimo ad avvocati, commercialisti o consulenti del lavoro operanti oggi in Italia! Certo, la competenza è vitale. Ma che ne pensate di un consulente tecnicamente preparatissimo e molto ben istruito che però manchi totalmente di calore umano ed empatia?


È tollerabile? Sì. E addirittura è quel che ci si aspetta ormai quando si ha a che fare con certi ambienti. Non sarebbe invece preferibile un professionista che oltre ad osservare il codice deontologico della sua categoria, fosse davvero interessato a capirvi e farsi capire? Perché magari è capitato anche a voi di mettere giù il telefono dopo un consulto e sentirvi più confusi di prima, di chiedervi se il dotto e competente professionista abbia afferrato l'effettiva scena o di sentirvi incerti sulle indicazioni ricevute, come in balìa di conoscenze oscure. Potreste esservi chiesti - Chissà se gli importa di noi e della nostra società!

 
 

Cosa rende preziosa qualsiasi collaborazione?


Ovunque sia previsto uno scambio di idee - e vale in tutti i mestieri e le professioni - ci vuole un certo grado di empatia e sincero interesse, voglia e capacità di mettersi nei panni dell'altro. Queste qualità umane rendono preziosa qualsiasi collaborazione e si estendono al di là di ogni gerarchia, istruzione e capacità tecnica.

Oltre alla competenza, dev'esserci l'abilità di prendersi cura del cliente, così come dei propri collaboratori ed essere chiari, semplici e propositivi - non solo prerogativa dell'ufficio relazioni con il pubblico. Quando manca siamo tutti un po' più poveri, è forse la qualità maggiormente disattesa e probabilmente la più ricercata. È quella che crea rapporti di lunga durata, fiducia e voglia di stringere rapporti ancora più stretti con chi abbiamo di fronte. È la stessa che fa rimpiangere gloriose figure della nostra storia che si sono distinte per il contributo e lo spirito sociale e l'umanità che ha contraddistinto il loro operato: i veri imprenditori sociali.

Solo una reale attenzione per il benessere altrui, e non lo sfoggio di competenza fine a se stesso o il proprio tornaconto personale, è l'ingrediente che farà la differenza tra servizio e servizio "eccellente".

Perché abbandonare l'atteggiamento grave e solenne?


Libero sfogo al capitale umano.

Mettere da parte "l'abito grigio", la fredda impeccabilità e l'estrema riservatezza, fa bene anche a chi lo fa. Non sto dicendo di fare i pagliacci, né di partire con salamelecchi stereotipati, ma di alimentare quel sano e genuino interesse per il punto di vista delle persone con cui abbiamo a che fare e per le loro problematiche.


Il nostro interlocutore, tanto più se ha scelto di essere alla guida di un gruppo come imprenditore o dirigente, è già gravato dalla pressione "interna", quella proveniente dal suo gruppo, e da quella esterna (questo pazzo pazzo mondo) e merita di più che un approccio distaccato o puramente nozionistico.


Così, le professioni che mirano a fornire supporto alle aziende, in campo legale, finanziario, strategico o organizzativo, non si nutrono di sola tecnica o asettica deontologia. Per quanto i vecchi usi e costumi possano sembrare immutabili, evitiamo di appannare il vero capitale umano e diamo libero sfogo alle nostre più naturali qualità e risorse personali!


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“12 errori da evitare nella valutazione e selezione del personale.”

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